Boa Constrictor

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Terrario

Sebbene tra i grandi costrittori il boa sia uno dei più “maneggevoli”, si tratta pur sempre di un animale di grandi dimensioni che necessita di un terrario adeguato: diciamo che una buona regola per stabilire la superficie minima della teca può essere (lunghezza dell’animale).

I terrari possono essere in tutto vetro o in legno con frontale in vetro: questi secondi sono preferibili perché minimizzano la dispersione di calore.

Fondamentale una buona aerazione, ottenuta con prese d’aria su due lati opposti della teca ad altezze diverse.

Come materiale di fondo la scelta più razionale è la semplice carta da giornale o da pacchi, da cambiare frequentemente: altrimenti il prato sintetico o astroturf, che si può sciacquare e disinfettare all’occorrenza.

È importante fornire all’animale la possibilità di arrampicarsi e due rifugi, uno aereo e uno terrestre, uno nella zona più calda e uno in quella più fresca della teca.

Altro componente essenziale dell’arredamento è una grande ciotola d’acqua, stabile, non rovesciabile e grande abbastanza da consentire all’animale di immergersi completamente: l’acqua va cambiata tutti i giorni dato che molti pericolosi batteri crescono proprio nell’acqua stagnante.

Temperatura e umidità

La temperatura media ideale per un corretto ambientamento del boa constrictor è di circa 30°C, con estremi compresi fra 26 e 35°C (assolutamente da non superare); di notte si calerà a 24-26°C.

Questo risultato si ottiene con riscaldamento da fondo su circa metà della superficie di fondo, eventualmente integrato con una fonte di calore radiante tipo lampada a infrarossi o in ceramica.

È importante che ogni fonte di calore sia accuratamente fuori dalla portata del serpente per evitare pericolose ustioni da contatto.

L’umidità relativa va mantenuta tra 75 e 90%, sistemando la ciotola dell’acqua sulla fonte di calore in modo da favorire l’evaporazione e nebulizzando il terrario una – due volte al dì.

Illuminazione

Il boa, come la maggior parte dei serpenti, ha abitudini crepuscolari – notturne e non si espone ai raggi del sole come sauri e cheloni, quindi la qualità della luce non ha particolare importanza: comunque dovendo installare un impianto di illuminazione è consigliabile scegliere una lampada a spettro solare tipo zoomed 2.0, reptisun, reptistar, reptiglo, ecc.

Questa luce va tenuta accesa 12-14 h d’estate, 12 h d’inverno.

Alimentazione

Roditori, volatili, conigli secondo la taglia.

Scegliere una preda di taglia pari a circa 2.5 volte la lunghezza della testa del serpente o pari in calibro a quello del boa a metà corpo e alimentare i baby ogni 5-6 giorni, i subadulti (1-1.5 mt) ogni 7-10 gg e gli adulti ogni 10-15 gg.

Solitamente i boa si abituano facilmente alla preda morta e in questi casi può essere necessaria una periodica integrazione vitaminica: altrimenti nella preda viva correttamente alimentata sono presenti tutte le sostanze necessarie a un corretto accrescimento del serpente.

Occasionalmente integrazioni vitaminico-minerali sono indicate per le femmine gestanti.

Attenzioni medico-veterinarie

Controllo ogni 6-12 mesi con esame delle feci.